lunedì 16 novembre 2009

Il mondo della moda e i Telai sott'acqua

A volte ci si mette anche la natura. Saravan, il referente di Altra Qualità per Auromira, ha scritto per avvertire che i campioni per la presentazione della linea estiva di Trame di storie tarderanno. Tutto il Tamil Nadu, la regione di Auroville, dove ha sede Auromira, da una decina di giorni è sotto una pioggia incessante che ha provocato danni alle case, alle strade, alle persone e ai laboratori artigiani. Le piogge monsoniche hanno provocato allagamenti che a loro volta hanno bagnato i telai con i quali si stavano tessendo le stoffe per i nostri abiti. Inconvenienti che capitano quando si lavora direttamente con i piccoli produttori e che si sommano agli altri mille -a volte semplici altre meno- contrattempi quotidiani.
Ci vien da sorridere (ma è un sorriso un pò storto) pensando alle sfilate di Milano e Parigi del mese scorso, in cui venivano presentate le collezioni estive delle maison: grandi apparati scenici, roboanti macchine da soldi e da spettacolo, complesse geografie di potere che muovono enormi interessi economici, nascondendo gli anelli più piccoli di questa luccicante catena. Distanti anni luce dalla vita reale fatta anche di monsoni e telai sott’acqua.

ps. I monsoni non sono solo fonte di difficoltà, ma sono un elemento fondamentale dell’equilibrio climatico dell’India. Il regime monsonico scandisce i ritmi di vita di vita di tutta la regione e da esso, dalla sua regolarità, dipende la sopravvivenza di milioni di indiani. L’India è attraversata dal Tropico del Cancro e gran parte del paese si trova nella zona dei grandi deserti tropicali. Esiste però un solo grande deserto, il THAR, nel Rajasthan. E sono proprio i monson, a permettere all’India di sfuggire al clima deserico. L’arrivo ciclico delle grandi piogge monsoniche è importante ma delicatissimo: l’agricoltura dei villaggi, dipendendo dalla regolarità del monsone, è costantemente precaria. Se le piogge sono eccessive i raccolti marciscono, le acque invadono le campagne e le città. Il riscaldamento globale può alterare questo fragile equilibrio, causando stagioni monsoniche con scarse piogge e conseguenti periodi di forte siccità (come è stato a maggio-giugno di qust’anno) che si alternano a inondazioni: entrambe le situazioni hanno esiti disastrosi per la popolazione.

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